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Incentivi

Detrazione fiscale 50% per il risparmio energetico e ristrutturazione edilizia

Detrazione fiscale 50% per il risparmio energetico e ristrutturazione edilizia

Potete ottenere una detrazione fiscale Irpef del 50% in dieci anni dell'importo pagato per acquistare una nuova stufa o camino, se i lavori effettuati rientrano in un progetto di risparmio energetico o di ristrutturazione edilizia.
Attenzione, questa agevolazione è pari al 50% solo fino al 31/12/13, salvo eventuali proroghe.
La detrazione si Riduce al 36% nel caso di cumulabilità con la Tariffa Omnicomprensiva (Eolico) per turbine fino a 20KW installate presso abitazioni residenziali
Il commercialista vi chiederà una dichiarazione del produttore per certificare che la stufa o il camino che avete acquistato rientri nell'incentivo.

NOTA: Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino:

  • causale del versamento
  • codice fiscale del soggetto che paga
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.


Iva agevolata su interventi di recupero del patrimonio edilizio
Con Legge 23/12/1999 n. 488 all'art. 7 comma 1 lett. B) è stata introdotta l'aliquota agevolata del 10% sulle prestazioni e interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'art. 31 1° comma lett. a), b) (manutenzione ordinaria e straordinaria), salvo per alcuni beni significativi individuati dal D.M. 29/12/1999 (fra cui le caldaie). Tale previsione è diventata a tempo illimitato con Legge 23/12/2009 n. 191 art. 2 comma 11.
Risulta chiaro pertanto che sulle cessioni con posa in opera di caminetti e/o stufe si applica l'aliquota IVA del 10% sul valore della prestazione, degli accessori e sul valore del bene pari al valore della prestazione e degli accessori stessi.

 

Detrazione fiscale 65% per la riqualificazione energetica

Detrazione fiscale 65% (ex 55%) per la riqualificazione energetica

Potete ottenere una detrazione fiscale Irpef del 65% (ex 55%) in dieci anni dell'importo pagato per acquistare una nuova caldaia o una stufa/camino con caldaia integrata, se i lavori effettuati rientrano in un più ampio progetto di riqualificazione energetica.
Attenzione, questa agevolazione è valida fino al 31/12/13, salvo eventuali proroghe.
Il commercialista vi chiederà una dichiarazione del produttore per certificare che la stufa o il camino che avete acquistato rientri nell'incentivo.

NOTA: Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino:

  • causale del versamento
  • codice fiscale del soggetto che paga
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Conto Termico

Il Conto termico 2.0

Incentivo Statale in Conto Termico 2.0 per l'acquisto dell'Impianto Solare Termico

Approdato a maggio 2016, il nuovo Conto Termico 2.0 introduce diverse novità: da una parte gli interventi agevolabili e dall'altra le pratiche per l'accesso agli incentivi.
Gli incentivi vengono corrisposti dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), in due soluzioni:
in rate annuali costanti, di durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione;
in un'unica soluzione, se l'ammontare dell'incentivo non superi i 5.000 euro.
Una delle novità del Conto Termico 2.0 è proprio la modalità di versamento in un'unica rata: è stato infatti previsto sia l'innalzamento del limite per la loro erogazione dai precedenti 600 euro agli attuali 5.000 euro, sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
Nel caso specifico del Solare Termico per uso residenziale, l'incentivo viene versato entro 2 mesi dalla data di richiesta mediante l'istruttoria della pratica di richiesta dell'incentivo presente sul portale GSE. Il tutto, sempre mediante bonifico Bancario su conto corrente e di un importo equivalente fino al 65% del corrispettivo pagato per l'acquisto dell'intero impianto Solare Termico.
Prima novità tra tutte è che l'accesso agli incentivi scatterà quasi in automatico, per chi intende realizzare un impianto Solare Termico su una superficie di 50mq e con una potenza termica fino ai 35kW.


Esempio di come Calcolare il tuo Incentivo Statale:

  1. Misuriamo i metri quadri del tuo PANNELLO SOLARE MQ = 5mq
  2. L'incentivo previsto secondo quanto riportato sul catalogo del nuovo Conto Termico 2.0 è di 1.482 euro per una superfice solare di 5 mq.
  3. La norma Incentivante prevede un incentivo con tetto massimo del 65% dell'importo di acquisto dell'impianto Solare. Qualora l'incentivo percepibile fosse con valore Oltre il 65%, l'incentivo sarà ridotto all'importo del tetto massimo del 65 % della fattura di acquisto.

    TETTO MASSIMO = 2.203 x 65% = 1.430 Euro
    1.430€ è il Valore realmente corrisposto sul vostro conto corrente Bancario dal GSE entro i primi 2 mesi dalla data richiesta mediante l'istruttoria della pratica di richiesta incentivo al GSE.

    TETTO MASSIMO = 2.500 x 65% = 1.626 Euro
    1.482€ è il Valore realmente corrisposto sul vostro conto corrente Bancario dal GSE entro i primi 2 mesi dalla data richiesta mediante l'istruttoria della pratica di richiesta incentivo al GSE.


Il Conto Termico 2.0 per l'acquisto di Stufe, Termocamini e Caldaie a Pallet

Come premesso, il Conto Termico 2.0 andrà a rimborsare parte dei costi sostenuti per l'acquisto di impianti di riscaldamento efficienti, a patto che l'impianto andrà a sostituire un sistema obsoleto ed energivoro (ossia che consuma molta energia). Tra gli impianti di riscaldamento che possono accedere all'incentivo figurano anche le stufe a pallet, i termocamini, le stufe a legna e, più in generale, tutti gli impianti a biomasse.
Le documentazioni che certificano i requisiti tecnici di stufe, termocamini e caldaie, sono rilasciati direttamente dal costruttore dell'impianto al momento dell'acquisto.

Per accedere al Conto Termico 2.0, è necessario:

  • dimostrare la sostituzione del vecchio apparecchio;
  • effettuare la manutenzione annuale del prodotto e degli scarichi da parte di personale qualificato, e conservare le fatture.

La legge prevede che l'intera documentazione (certificazioni, domande, fatture) siano conservate per un periodo di 7 anni.


Interventi che hanno diritto al Conto Termico 2.0

Gli incentivi erogati con il Conto Termico 2.0 coprono fino al 65% della spesa per:
l'isolamento termico delle superficie opache delimitanti un locale climatizzato;
la sostituzione delle chiusure trasparenti, compresi gli infissi;
la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con:
generatori di calore geotermici;
generatori di calore a biomasse (quindi acquisto di stufe a pellet, stufe a legna o termocamini);
generatori di calore a condensazione;
pompe di calore elettriche o a gas;
impianti geotermici.
l'installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
la sostituzione del vecchio scaldabagno elettrico con scaldabagno a pompa di calore;
l'installazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento (tende, persiane, veneziane, tapparelle, zanzariere, tende a rullo);
la sostituzione dei sistemi di illuminazione con impianti energeticamente efficiente;
l'installazione di sistemi domotici per migliorare l'efficienza domestica.

Per tutte le informazioni vi rimandiamo alla sezione dedicata agli interventi finanziabili del Conto Termico del sito del GSE.
L'incentivazione arriva fino al 65% per i lavori che riescono a trasformare un edificio efficiente in una soluzione NZEB, cioè a energia quasi zero.
Negli interventi che hanno diritto al Conto Termico 2.0 figurano anche le competenze tecniche e le cosiddette "spese di servizio". In altre parole hanno diritto al rimborso del Conto Termico 2.0, anche le spese sostenute per la consulenza di un tecnico,per la redazione della diagnosi energetica e dell'attestato di prestazione energetica. Le "spese di servizio" sono rimborsabili al 100% per le pubbliche amministrazioni e al 50% per le imprese e i privati.

Cumulabilità con altri Incentivi, come la Detrazione Fiscale

Gli incentivi del Conto Termico non sono cumulabili con altri incentivi statali, comprese le detrazioni fiscali, per gli interventi di ristrutturazione edilizia previsti dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449 e s.m.i., le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, di cui alla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e s.m.i.

Conto Termico 2.0: Scadenza

Come in passato, non esiste un termine di scadenza per accedere al Conto Termico. Il fondo messo a disposizione con il Conto Termico 2.0 ammonta a 900milioni di euro; di questi, 700milioni sono destinati alle amministrazioni pubbliche e 200milioni sono destinati al settore privato, imprese e cittadini. Gli incentivi sono erogati in forma di rimborso economico che sarà accreditato sul conto corrente del richiedente.

L'arco temporale può variare in base al tipo di intervento: l'acquisto di una stufa a pallet viene "rimborsato" nel giro di due anni, con due accrediti che vanno a coprire in parte il costo sostenuto per l'acquisto. Spese più consistenti vedono rimborsi spalmati in un massimo di 5 anni.


Le ESCo possono finanziare i vostri impianti percependo loro stesse il contributo
Sono considerate ESCo:
i soggetti in possesso di certificazione ai sensi della norma UNI CEI 11352;
i Soggetti che riportano, nel proprio statuto societario, la fornitura di servizi energetici e che sono presenti nell'elenco delle SSE che accedono al meccanismo dei certificati bianchi, predisposto dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ed attualmente gestito dal GSE;
i Soggetti di cui all'art. 2, comma 1, lettera i), del D.Lgs. 115/08, ossia le persone fisiche o giuridiche che forniscono servizi energetici o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica, nelle installazioni o nei locali dell'utente e, ciò facendo, accettano un certo margine di rischio finanziario.

Le ESCo possono richiedere gli incentivi, in qualità di Soggetto Responsabile, in relazione a tutti gli interventi di cui all'art. 4 del D.M. 28 dicembre 2012, in ragione della stipula di un contratto di prestazione/servizio energetico (rendimento energetico o di servizio energia, anche Plus) con un Soggetto privato o di un contratto di rendimento energetico con una Amministrazione pubblica.